Oggi, il genere horror si barcamena percorrendo e
rendendo sempre più sfruttata e noiosa la strada del P.O.V. (point of view) ma dimostra di avere
ancora le energie giuste, in genere energie nuove,
in grado di ottenere risultati interessanti e originali. Lo avrà pensato - mettendo
a frutto ancora una volta un certo talento nello scouting - anche il regista e produttore messicano Guillermo del Toro che visto su Youtube
(dove è ancora disponibile) il corto Mama
realizzato dal giovane regista spagnolo Andrés Muschietti, decide di produrre un lungometraggio a esso ispirato, uscito (straordinariamente
in anticipo) da noi con il titolo La Madre. Il risultato è una
pellicola in cui il gotico e il fiabesco si commistionano nel contemporaneo per
raccontare la maternità, traumatizzata, inattesa, abbracciata e subita dalle
piccole protagoniste: Victoria (Megan Charpentier) e Lilly (Isabelle Nélisse).
Assai importante la presenza al centro della vicenda di Annabel, rocker
indipendente che viene, suo malgrado, a trovarsi in un grande casa insieme alle
due bambine cui deve far da madre (dividendosi inconsapevolmente i compiti con
quella dall'altro mondo), interpretata in maniera eccellente da Jessica Chastain, bellissima sotto il
caschetto nero di Annabel e principale bersaglio dell’irata genitrice
sovrannaturale.
