A pochi mesi dalla sua cancellazione il creatore e produttore Chris Carter ha tentato di offrire un
finale accettabile a Millennium.
Carter sceglie di farlo all’interno di un’altra sua serie di successo: X-Files. L’episodio crossover è il quarto della settima stagione e s’intitola proprio Millennium.
Qui gli agenti Fox Mulder e Dana Scully indagando su alcuni casi di presunta negromanzia
s’imbattono nel gruppo Millennium. Mancando materiale in merito (le attività
del gruppo sono da sempre nascoste o edulcorate) i due contattano l'ex membro Frank Black.
Questi, dopo un’iniziale riluttanza, aiuterà i due agenti dell’FBI a risolvere
il caso.
Trovo molto interessante (e assai sfizioso) che il crossover tratti il
materiale riguardante il gruppo Millennium come un vero e proprio «x-file».
Da Mulder e Scully veniamo a sapere che il gruppo si è sciolto e che tutte le sue attività di consulenza per le forze dell’ordine sono state sospese. Secondo le
informazioni recuperate da Scully a fermare le attività del gruppo Millennium è
stato un “cavaliere solitario”, Frank Black appunto, che ha lasciato il gruppo dopo la
morte della moglie Catherine causata da un virus manipolato dal gruppo stesso. Oggi
Frank combatte per l’affidamento della figlia Jordan (che qui rivediamo nel
consolatorio finale) e si è ricoverato in un istituto di sanità mentale, ma non
può esimersi dall’aiutare Mulder e Scully nello svolgimento del loro caso.

