Stereo - il primo lungometraggio di
David Cronenberg -
oltre a possedere un valore proprio di oggetto cinematografico d’avanguardia
risulta assai utile alla comprensione della poetica del regista de
La mosca. L’unico suono della pellicola è la voce divulgativa del narratore che racconta gli esperimenti della Canadian Academy For Erotic Enquiry (Accademia per la ricerca erotica), impegnata in studi di ingegneria sociale, telepatia e chirurgia cerebrale.
Luther Stringfellow - stando alla voce narrante - è l’ideatore del progetto che mira a osservare l’instaurarsi di rapporti interpersonali, in particolar modo sessuali, fra telepati e
Espers (individui dotati di poteri paranormali). Alcune delle cavie - sempre secondo il racconto del narratore fuori campo - hanno acconsentito a farsi asportare le laringi, in questo modo tramite la perdita del linguaggio essi otterranno un sensibile miglioramento delle proprie capacità telepatiche