Novembre
si conferma il mese di Stephen King.
Per Sperling & Kupfer martedì è uscito 22/11/63,
definito dal traduttore Wu Ming 1 «il romanzo più “filosofico” di King» e dal
22 novembre sarà disponibile, solo in formato e-book, Miglio 81 che riprende il
filone horror sulle automobili (Christine, la macchina infernale, Buick 8).
Non finisce qui. A indagare il
complesso e fortunato rapporto del Re del brivido con la settima arte la casa editrice Sperling &
Kupfer ha anche organizzato - al Foyer dello Spazio Oberdan (Viale Vittorio Veneto 2 Milano) - la mostra Stephen
King e il cinema che raccoglie immagini, scritti autografi, lettere, fotografie
e romanzi che offrono indicazioni e notizie sulla vita dello scrittore, sul suo
lavoro e sulla straordinaria diffusione dei suoi libri in tutto il mondo,
nonché varie suggestioni sui legami delle sue storie con il cinema (dall’invidiato
finale della trasposizione di Carrie
di Brian De Palma al rapporto conflittuale con la versione di Shining di Kubrick). Il punto di
partenza per la mostra è il testo definitivo sullo “zio” (come i suoi lettori
amano chiamarlo): Tutto su Stephen King di Ben Vincent. Un volume essenziale che
raccoglie documenti, testimonianze e riflessioni sul rapporto fra i demoni
personali dello scrittore di Bangor e i suoi scritti acclamati in tutto il
mondo.
