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venerdì 22 febbraio 2013

David Lynch: Fictitious Anacin commercial (1967)


«Anacin is like Aspirin. I don't know what happened to Anacin». 
David Lynch.

Un setting da gotico americano, in aperta campagna, un fattore uscito dall'Antologia di Spoon River, interpretato da Jack Fisk, una musica tensiva e l'incursione kitsch di un prodotto salvifico ammantato di bianco. Sono questi gli ingredienti di uno dei corti sperimentali di David Lynch realizzati nel 1967 (siamo nel periodo di Absurd encounter with fear, che ha come protagonista sempre l’amico Jack Fisk), lo spot fittizio per l’Anacin, un analgesico oggi scomparso dal mercato: Fictitious Anacin commercial. Lo spot è un piccolo gioiello disturbante, che sottolinea una volta di più il legame di Lynch con l’immaginario culturale statunitense, con l’approccio automatico del surrealismo, la giustapposizione sperimentale e, ovviamente, la musica come catalizzatore emotivo.

Il corto è recuperabile nello sfizioso Mystery Disk del Lime Green Set, lo stesso che contiene Absurd encounter with fear e altre interessanti rarità. 

domenica 11 novembre 2012

Absurd encounter with fear di David Lynch (1967)


Abbiamo già parlato dei corti di David Lynch, raccolti da Raro Video in cofanetto insieme a Eraserhead e Dumbland, oggi invece recuperiamo uno dei primi lavori realizzati da Lynch (visibile integralmente alla fine del post), nel 1967 (fra Six Figures Getting Sick e The Alphabet), lo straniante Absurd encounter with fear girato in una sola scena, con due protagonisti interpretati dall’amico Jack Fisk e dalla prima moglie di Lynch Peggy Reavey. L’esperimento è un esempio tra i più completi di cinema surrealista, in cui gioca un ruolo chiave la colonna sonora, tensiva e assai drammatica. Siamo, en plein air, in un campo dove una figura grottesca e traballante, dalla pelle di colore blu, si avvicina con aria minacciosa a una fanciulla accucciata fra le erbacce. Nonostante sia giorno, si tratta di una vera e propria apparizione (come quelle ricercate dai surrealisti nelle sale cinematografiche o nei boulevard più bui) che sovrasta la fragile e innocente creatura. I temi della sessualità, delle imposizioni e dello sguardo innocente violato dalle brutture adulte deflagrano quando la creatura usa le sue mani blu per aprire la cerniera dei pantaloni da cui inizia a tir fuori dei fiori di campo. Lynch anticipa qui la sua riflessione sulle minacce all’ispirazione e alla creazione artistica che saranno poi ben rappresentante in The Grandmother.

 L’arte, qui probabilmente nelle impalpabili vesti dell’ispirazione, è sovrastata e violata dalla sessualità più grottesca e ordinaria, finché lo sguardo salvifico dell’occhio cinematografico non pone fine alla sofferenza e alla paura. Absurd encounter with fear (recuperabile nel prezioso The Lime Green Set insieme a Fictitious Anacin commercial) è un breve ma illuminante esperimento che dice già molto su quella che sarà la magnifica visione surrealista del cinema di David Lynch.