I tredici racconti della prima raccolta di
Bret Easton Ellis Acqua dal sole (titolo originale
The Informers), presentano le prime spore di quello che verrà definito
«minimalismo
»: vi si riconoscono la ripetitività insensata del quotidiano (un rullo continuo fatto di luoghi e azioni che rassicurano e alienano chi le compie), le merci, l’insostenibile angoscia annidata nella società consumistica, la violenza e l’orrore legati indissolubilmente alla materia fisica e organica, in particolar modo al sangue e ai tessuti dilaniati.
Acqua dal sole rappresenta un vero e proprio bacino di immagini, stilemi, scelte e personaggi da cui prenderà vita l’intera opera narrativa di Bret Easton Ellis, da
Meno di zero a
Le regole dell'attrazione da
American Psycho al capolavoro di lunga gestazione
Glamorama.
I personaggi: Bruce (che apre e
chiude la raccolta), Alana, Dirk, Tim, Blair, Graham e Raymond si nutrono di
televisione, musica pop, cinema commerciale e riviste patinate. Una dieta
mediale che associata al consumo disinvolto di benzodiazepine, droghe e alcool
crea in loro una visione lisergica, satura e multicolore. Li seguiamo muoversi
eterei, abbronzatissimi e semicoscienti attraverso luoghi dal forte sapore
identitario come le ville, gli appartamenti, i giardini o i ristoranti: luogo
del dialogo (negato) e del confronto per eccellenza, e ancora i cinema e ovviamente Palm
Springs: “luogo-altro” deputato all'incontro con l’orrore e la morte,
isola-immaginario attorniata dal deserto, simbolo di catarsi e
formazione. Per la fauna di Acqua dal sole è il sesso il rapporto
edonistico per eccellenza, in cui il piacere fisico e sensoriale rappresenta il
miglior anestetico obnubilante. Ellis tesse la sua fitta rete
intertestuale fatta di personaggi, situazioni, incontri, deja vu e
ritorni. Il lettore è continuamente invitato a un gioco di rimandi che lo costringono (munito di Wayfarers d'ordinanza) a inoltrarsi nell’universo
assolato creato dall'autore. È questa possibilità di incrociare più di una volta
lo stesso personaggio, decostruito e smerigliato come uno specchio in cui
provare a riconoscere (e a riconoscersi) a fare dei racconti di Ellis l'oggetto
di una lettura assai partecipativa e fidelizzante..