Conosciamo tutti l’amore che David Lynch prova per la musica. Essa è elemento imprescindibile delle sue
produzioni cinematografiche e seriali (Mulholland drive, Twin Peaks) nonché linguaggio attraverso
cui sperimentare: dal videoclip alla produzione di dischi fino alla
realizzazione in prima persona di un album: Crazy Clown Time. Oggi recuperiamo la felice incursione nel teatro musicale
compiuta da Lynch nel 1989. La BAM, Brooklyn Academy of Music che organizzava il New
Music America Festival – una manifestazione dedicata al teatro musicale
sperimentale – chiese a David Lynch e al compositore Angelo Badalamenti di
realizzare una performance della durata di circa quarantacinque minuti per
aprire la manifestazione il 10 novembre 1989 all’Opera House di Brooklyn.
Lynch e Badalamenti si misero immediatamente
all’opera e nonostante i tempi di realizzazione assai risicati riuscirono a
creare Industrial Symphony n. 1: The dream of the Broken Harted
(Sinfonia industriale n.1: Il sogno della donna dal cuore spezzato). Lynch si
occupò dei testi, del setting e scrisse parte delle musiche, Julee Cruise, la cantante-icona
dell’immaginario lynchiano, fu scelta come interprete principale.
